L’edizione 2019 vede premiati il grande violinista Salvatore Accardo, il direttore d’orchestra Ezio Bosso che ritirerà il Cremona Musica Award nella categoria “comunicazione”; il chitarrista Paco Peña; il clarinettista Richard Stoltzman e per la categoria progetto, il premio è stato assegnato a Amnon Weinstein per “Violins for Hope”.

I nostri premiati Nell’edizione 2018 il riconoscimento è andato al direttore d’orchestra Valery Gergiev, al violinista Maxim Vengerov, al compositore Giya Kancheli, al liutaio di chitarre Hermann Hauser III, allo scrittore Alessandro Baricco e al Kuhmo Chamber Music Festival. Giya Kancheli (Cremona musica 2018) Alessandro Baricco (Cremona musica 2018)

Michele Zappino, La Creazione della Completezza Scultorea. ( di Maria Elena Loda ) E’ di questi giorni l’ annuncio degli Uffizi di una nuova, meravigliosa mostra dedicata all’ Arte Scultorea: “ Plasmato nel Fuoco- La Scultura in Bronzo nella Firenze degli ultimi De’ Medici’, un viaggio ricco di fascinazione tra i Maestri dell’ Arte Barocca imprigionata nel metallo, patrocinata da alcuni degli Enti più prestigiosi al mondo come i Musei Vaticani o l’ Hermitage di San Pietroburgo.  Dal Gianbologna al Foggini, fino al Soldani Benzi…Continua a leggere “Michele Zappino. L’estro e la grazia”

Una modernità senza tempo in un’estrema sintesi scultorea “musicale” .  Ad appena tre anni di distanza dalla sua galoppante entrata in scena, M’horò (la cui identità rimane ancora misteriosa, avendo scelto l’artista un rigoroso anonimato) può essere considerato l’enfant prodige del panorama artistico europeo contemporaneo, per la sua lezione di grande creatività e per gli inediti scenari estetici e poetici calati in una sorta di modernità senza tempo che trasforma oggetti inerti in essenza. E nello specifico, in sorprendenti e allegorici strumenti musicali di un’ideale…Continua a leggere “M’horò. Chambre de musique”

A circa due anni dal suo esordio ufficiale ecco riapparire M’horó, l’artista senza volto di cui si conoscono solo le sue opere. In effetti, un tempo, nei concorsi a premi, i lavori venivano esposti, per essere giudicati dalle commissioni, rigorosamente privi di firma; solo successivamente si poteva leggere sul cartiglio al verso dell’opera il nome dell’autore. Ma non era mai successo che un artista raccogliesse così tanto successo senza mostrarsi in così poco tempo. Il volto dell’artista non è necessario allo spettatore. Perché la magia…Continua a leggere “M’horò. Mitologia del contemporaneo”

Negli spazi del ChigianArtCafè presso l’Accademia Musicale Chigiana, dal 6 luglio al 31 agosto si terrà M’HORÓ SUITE Sculture… per orchestra, la sorprendente mostra di M’horó – artista “enigmatico” e misteriosamente ancora senza volto – a cura di Antonio Falbo, Salvatore Falbo, Roberto Messina, con Diego Giudici e la Minotauro Fine Art Gallery di Palazzolo sull’Oglio (www.galleriaminotauro.com), che cura in esclusiva opera e archivio dell’artista. La grande originalità della sua opera, unita ad una rara forza poetica ed estetica, incontra il tema del Chigiana International Festival 2019 “Out of Nature” con…Continua a leggere “M’horò Suite. Sculture per… orchestra”